Dopo la magia di Tulli i granata tornano a sognare la B

di Michele Scandariato
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il gol di Tulli
il gol di Tulli

Una serata da sogno quella andata in scena mercoledì sera al Provinciale di Trapani. Oltre 4.000 spettatori presenti, una curva sold out come eravamo abituati a vederla solo in serie B. Tifoserie gemellate e clima di gran festa per un derby di Sicilia che in serie C sta davvero stretto. Due squadre, come il Trapani ed il Catania, che si sono affrontate lealmente, a viso aperto, provando ognuno a vincere sfruttando le proprie caratteristiche, ribattendo colpo su colpo. Una serata illuminata dal gol di Giacomo Tulli, una rovesciata sotto la traversa che rimarrà per sempre nella memoria di tutti i tifosi granata presenti e non solo. Un lampo di assoluta bellezza, proprio sotto la curva dei tifosi granata, qualcosa che difficilmente vedremo nuovamente, un gol alla Cristiano Ronaldo per intenderci, ancor più bello perché alla fine è stato il gol decisivo che ha consentito al Trapani di battere il Catania, illuminando una serata da sogno. Insomma, almeno per una sera, è sembrato tornare indietro nel tempo, a pochi anni fa, anche perché in tribuna c’era proprio lui, Daniele Faggiano, l’attuale direttore sportivo del Parma, uno dei principali artefici di quel miracolo sportivo che portò i granata ad un passo dalla serie A. Il “buon” Daniele stavolta è stato accolto da sorrisi ed abbracci, se questo Trapani sta letteralmente facendo i miracoli dopo essere stato sul punto di sparire buona parte del merito è ancora suo, ed i tifosi lo sanno molto bene. Le accuse di alto tradimento per la fuga notturna dal ritiro di Spiazzo nel luglio di appena due anni e mezzo fa, sono ormai dimenticate. Quella è storia vecchia, il presente dice altro, il direttore Faggiano sarà venuto a constatare di persona i progressi di alcuni suoi calciatori, il giovane portiere Dini o il roccioso difensore Scognamillo, punti di forza della squadra granata, di proprietà del Parma. O magari a salutare i suoi ex giocatori come i veterani Corapi ed Evacuo, giunti a Trapani sempre via Parma per sua gentile intercessione. O magari per incontrare Raffaele Rubino, suo fedelissimo, mandato a Trapani la scorsa estate a salvare una baracca che stava affondando ed ora artefice, insieme a Vincenzo Italiano, di un altro miracolo sportivo. Quello di una squadra che stava per sparire e che invece è meritamente seconda in classifica a furia di vittorie e che fino alla fine vorrà giocarsi tutte le carte per un sogno, quella della serie B, perso immeritatamente un paio di stagioni fa. E chissà che la presenza di Faggiano non possa essere di buon auspicio, magari anche per futuri scenari societari che potrebbero aprirsi all’orizzonte. Ma questa è un’altra storia, intanto godiamoci una serata da incorniciare, guardiamo e riguardiamo la prodezza di Giacomo Tulli che ha colorato di granata il derby di Sicilia. Adesso la Juve Stabia non appare più irraggiungibile, quanto meno per una notte, godiamoci questa illusione e questo sogno, perché magari, ogni tanto, i sogni poi si avverano.

Pubblicato su "Il Locale news" del 15.02.2019


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