Pesante sconfitta per il Trapani battuto 4 1 dalla Virtus Francavilla

di SNT Redazione
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Partipilo, i migliore in campo
Partipilo, i migliore in campo

V. Francavilla - Trapani 4-1

V. FRANCAVILLA (3-5-2): Nordi 6; Pino 6 (86' Pastore sv), Tiritiello 6, Caporale 6.5; Albertini 6, Folorunsho 6.5, Gigliotti 6 (74' Tchetchoua sv), Zenuni 6.5 (86' Cason sv), Nunzella 6; Partipilo 6.5, Sarao 7 (91' Cavaliere sv). A disp.: Saloni, Marino, Sirri, Vrdoljak, Monaco, Mastropietro, Puntoriere, Corado. All. Trocini 6.5 

TRAPANI (4-3-3): Dini 5.5; Costa Ferreira 5.5, Scognamillo 5, Mulè 5 (87' Dambros sv), Lomolino 5 (46' Franco 5.5); Aloi 5 (46' Toscano 5.5), Taugourdeau 5, Corapi 5; Ferretti 5.5 (75' Mastaj sv), Evacuo 5, Tulli 5.5 (46' Nzola 5). A disp.: Cavalli, Ferrara, Da Silva, Scrugli, Garufo, Girasole. All. Italiano 5.5 

ARBITRO: Santoro di Messina 6 

MARCATORI: 23' Partipilo, 40' Folorunsho, 66' Gigliotti, 74' Scognamillo, 82' rig. Sarao  

Per il Trapani doveva essere la partita della svolta, del sorpasso nei confronti della Juve Stabia in netta difficoltà nelle ultime giornate, invece per i granata a Francavilla è terminata con una disfatta colossale che rimette in gioco tutte le certezze fin qui acquisite. Di contro bisogna dire che le attenuanti per l’undici di Italiano ci sono tutte: quindici risultati utili di fila, reduce da un ottima prestazione contro la Casertana culminata forse con eccessivi festeggiamenti, un campo al limite del praticabile, il fatto che è la prima vera giornata nera dei trapanesi in questa stagione. Sta di fatto però che la batosta è forte e la speranza della tifoseria è che non influisca sul rendimento della squadra da qui alla fine. E la sosta della prossima giornata cade a fagiolo, in modo che Italiano abbia il tempo di fare resettare ai suoi il pesante risultato e riprendere da dove si era lasciato. Da come si era svolta la settimana di allenamenti, dalla prestazione dello scorso turno contro la Casertana nulla faceva presagire una tale disfatta, anche perchè il tecnico trapanese schiera la miglior formazione, recuperando Tulli. L’unica preoccupazione sottolineata anche dallo stesso tecnico granata era data dall’assenza di capitan Pagliarulo che alla luce della prova della difesa ha influito parecchio, con la linea difensiva che ogni volta che veniva attaccate dagli avanti pugliesi scricchiolava alla grande commettendo anche in un paio di occasioni ingenuità colossali. Ma allo stesso modo hanno traballato la linea dei centrocampisti con Aloi irriconoscibile e Taougordeau e Corapi lontani parenti dei giocatori ammirati fino a sette giorni fa. Naturalmente la sconfitta non è solo figlia della prestazione opaca del Trapani ma anche dell’atteggiamento dei padroni di casa che sono stati bravi con il loro 3-5-2 molto elastico a chiudere le fonti del gioco dei granata mettendo le punte Partipilo e Sarao sempre in condizioni di fare male al Trapani. E se un appunto deve essere fatto a Vincenzo Italiano sta nel fatto che pur avvisando i suoi durante la presentazione del match della pericolosità dell’avversario che applica uno schema poco congeniale alle caratteristiche dei sui, ha fatto poco in partenza per correggere l’atteggiamento tattico della sua squadra che ha subito i padroni di casa sin dalle prime battute di gioco senza mai venirne a capo nemmeno quando con una decisione per certi versi clamorosa ha sostituito tre giocatori tra il primo e il secondo tempo.La cronaca. Il Trapani regge abbastanza bene - anche se non è il solito Trapani - per venti minuti, con i granata che hanno anche un paio di occasioni con Tulli e Evacuo. Le cose cambiano dal 23’ quando i padroni di casa passano con Partipilo bravo a sfruttare il primo erroraccio della difesa trapanese. Da quel momento cambia la partita il Trapani arretra e la Virtus diventa padrone del campo. E al 40’ i pugliesi raddoppiano sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Costa Ferreira che si fa superare di testa da Foloruscho. Il secondo tempo inizia con il triplo cambio che sembra destare i siciliani che per un quarto d’ora danno segni di vita ma che cadono al 21’ quando Gigliotti è bravo a sfruttare al meglio un azione corale dei suoi. Partita virtualmente chiusa che il Trapani riapre per un attimo con Scognamillo al 30’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma è solo un fuoco di paglia perchè passano pochi minuti e c’è la rete del sigillo da parte dei padroni di casa su calcio di rigore dopo un atterramento plateale in area dello stesso Scognamillo su Partipilo, dal dischetto va Sarao che chiude il match.

PIERO SALVO      


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