Batosta per il Trapani sconfitto 6-3 a Catanzaro

di Piero Salvo
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Francesco Golfo
Francesco Golfo

Catanzaro-Trapani 6-3 

CATANZARO (4-3-3): Furlan 5.5; Celiento 6.5 Riggio 6, Figliomeni 6(83' Cristiano sv), Nicoletti 5.5(64' Favalli 5.5); Maita 6.5, Iuliano 7(84' Nikolodopoulos sv), De Risio 6, Bianchimano 6.5 (69' Pambianchi 6), Fischnaller 6.5, Giannone 6.5(69' D'Ursi 6). A disp.: Elezaj, Mittica, Ciccone, Signorini, Lame, Posocco. All. Austeri 6.5

TRAPANI (4-3-3): Ferrara 5.5; Scrugli 5.5 (46' Garufo 5.5), Mulè 5.5, Ramos 5, Franco 5; Girasole 5, Toscano 5.5, Tolomello 5(55' D'Angelo 5.5); Golfo 6, Evacuo 6(46' Dambros 5) Fedato 5.5. A disp.: Cavalli, Dini, Da Silva, Lomolino, Scognamillo, Costa Ferreira, Corapi, Ferretti. All. Italiano 5.5

ARBITRO: Paterna di Teramo 6

MARCATORI: 4' Golfo, 7' Fischnaller, 8' Evacuo, 10' Toscano, 36' Iuliano, 38' Maita, 40' Bianchimano, 58' Celiento, 75' D'Ursi

Batosta per il Trapani che ne prende sei dal Catanzaro. Potrebbe sembrare un risultato ininfluente ma a causa di questa sconfitta i granata permettono ai calabresi che sulla carta sono forse la miglior formazione del girone di arrivare terzi. Partita probabilmente un po’ sottovalutata dall’ambiente visto anche i tanti giorni che rimangono dal primo turno play off che i trapanesi giocheranno il 29 maggio, che non chiudono bene la stagione anche dal punto di vista dell’immagine. Italiano nell’ultima gara della regolar season ha voluto dare spazio a chi ha giocato meno e a qualche giovane di belle speranze tipo Tolomello, esperimenti. che non hanno avuto gli effetti sperati. Anche qualche novità dal punto di vista tattico per il tecnico del Trapani che ha schierato una difesa insolita che ha sofferto la maggior voglia del Catanzaro di chiudere nella miglior posizione possibile. Adesso per i granata l’attenzione sarà incentrata sui play off dove dovranno essere recuperati a miglior condizione soprattutto Taougourdeau e Corapi, ma soprattutto dal punto di vista societario a rasserenare l’ambiente dopo l’esonero del Ds Rubino e i mugugni della piazza che per il bene comune ed in vista di un obiettivo alla portata sta solo rumoreggiando, ma in caso contrario potrebbe sfociare in una vera contestazione; e determinate sarà martedì la conferenza stampa dell’Ad De Simone che dovrà fare il punto dello stato dell’arte alla luce dell’allontanamento di Rubino che assieme ad Italiano è l’artefice principale del miracolo Trapani di quest’anno. La cronaca. Si vede che siamo a fine campionato e che il Catanzaro ha più motivazioni del Trapani, così sin dai primi istanti saltano gli schemi con i ventidue in campo che giocano con la mente sgombra. Al 4’ la partita si sblocca: Golfo approfitta di un errore difensivo ed è bravo a siglare la rete del vantaggio. Passano tre minuti e i padroni casa pareggiano con Fischnaller che come Golfo pochi minuti prima approfitta di un ingenuità difensiva per battere Ferrara. Passa un minuto e al 8’ raddoppia il Trapani con Evacuo e i granata triplicano addirittura dopo due minuti con lo stesso Golfo. Costante di questi primi minuti sono gli errori clamorosi di entrambe le difese prese da amnesie costanti. E se nei primi dieci minuti si segnano quattro gol dal 36’ al 41’ il Catanzaro ne segna tre: al 36’ con Iuliano complice una deviazione, al 39’ con Maita con un eurogol da trentacinque metri ed infine con Bianchimano che si beve Mulè e batte facilmente Ferrara. Nella ripresa il Trapani sembra avere la testa ai play off mentre il Catanzaro continua ad attaccare tanto da arrivare al quinto gol al 58’ con Celiento abile ad approfittare di una punizione di Iuliano. Nella fase centrale del tempo i locali abbassano i ritmi con il Trapani che cerca di avvicinarsi alla porta difesa dall’ex Furlan. Al 75’ il punteggio per il Trapani diventa tennistico con D’Ursi che servito da Fischnaller mette dentro il gol dei 6-3.


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Martedì 21 Maggio